

Tredici.

Le prime incrinature.
nella Restaurazione.

56. Caratteri e conseguenze della lotta di liberazione in America
del Sud.

Da: G. Beyhaut, America Centrale e Meridionale, Feltrinelli,
Milano, 1968.

Nell'esaminare le conseguenze delle lotte indipendentiste delle
colonie latino-americane, lo storico ispano-americano Gustavo
Beyhaut sottolinea soprattutto la mancata emancipazione economica
e sociale delle popolazioni locali, le quali, nonostante la
partecipazione alla guerra di liberazione, rimasero sottoposte ai
proprietari terrieri ispanici e creoli. Altri fallimenti del
movimento rivoluzionario furono le gravi perdite economiche e
commerciali, ma soprattutto la mancata istituzione di una
Confederazione, con la conseguente disgregazione delle colonie in
una molteplicit di stati, che vennero facilmente egemonizzati da
grandi potenze quali Stati Uniti e Inghilterra. Le decennali
guerre e l'instabilit sociale favorirono anche l'ascesa al potere
dei militari, che instaurarono una tradizione secolare di colpi di
stato e di dittature.

Nella rivoluzione emersero due forme di radicalismo: una di
origine intellettuale e una che nasceva dall'azione stessa. Sul
radicalismo di tipo intellettuale aveva influito la Rivoluzione
francese, e alcuni dei suoi rappresentanti potrebbero definirsi
veri assertori del Terrore. [...] Nell'altro caso il radicalismo
nacque dalle lotte popolari. Esprimeva le aspirazioni di coloro
secondo i quali la rivoluzione doveva arrivare pi in l di quanto
desiderassero i commercianti e i proprietari terrieri. Questo
radicalismo fu il puro e semplice risultato della lotta stessa,
essendo entrati man mano in esso vari strati della popolazione,
che in un modo o nell'altro portavano il peso dei loro interessi.
In qualche momento questo radicalismo si caratterizz mediante le
promesse alle razze soggette, in special modo quando si desiderava
la loro collaborazione alla guerra, ovvero concedendo una
partecipazione alla spartizione del bottino o altri benefici,
anche se proprio questi aspetti determinarono malcontento nei ceti
pi potenti. Le misure pi radicali di questo tipo sono quelle che
si presero in Messico all'epoca di Hidalgo e di Morelos [sacerdoti
rivoluzionari fucilati dai realisti rispettivamente nel 1811 e
1815] e proprio per questo motivo la rivoluzione fu allora un
fallimento; in altri casi, questa tendenza radicalizzante si
manifest in prestiti forzosi, confische di bestiame, divisione di
terre: un esempio potrebbe essere la cosiddetta riforma agraria di
Bolvar, che intendeva favorire i soldati, ma in realt fu
sfruttata soltanto dagli ufficiali di grado elevato; un altro
esempio, il Regolamento per l'aiuto alle campagne, pi radicale,
dettato da Artigas [rivoluzionario uruguaiano] nel 1815. [...].
Un altro aspetto interessante  quello della formazione degli
eserciti. L'attivit militare e politica acquist l'attrattiva
d'una vera carriera, un cursus honorum che permise l'ascesa
sociale, superando i pregiudizi di classe e di casta. Perci,
nonostante la sconfitta delle tendenze radicalizzanti,  inesatto
dire che la rivoluzione non ebbe conseguenze sociali; poich -
anche se non provoc grandi trasformazioni di struttura - fu
importante per la mobilit sociale che cre, aprendo possibilit
impreviste ai quadri coloniali. Questo  uno dei motivi per cui la
guerra si prolung tanto e per cui, alla fine del conflitto, si
ricorse a vari pretesti per continuare la lotta militare nelle
interminabili guerre civili del diciannovesimo secolo. [...].
Tra i risultati pi generali della lotta per l'indipendenza sono
l'abolizione dell'Inquisizione, la soppressione parziale del
tributo indigeno, le misure restrittive contro la schiavit,
l'annullamento - pi d'ordine giuridico che sociale - delle norme
di casta e le leggi sulla libert del commercio, per creare
condizioni favorevoli all'immigrazione. Questi cambiamenti, per,
non incisero profondamente sulle condizioni delle classi
sfruttate; in alcuni casi, anzi, non fecero che peggiorarle. La
rivoluzione lasci intatti molti privilegi sociali feudali, e,
anche se si preoccup d'imitare le forme politiche del capitalismo
liberale, in piena fioritura nel mondo occidentale, il trapianto
si fece in modo superficiale e apparente, senza modificare le basi
economiche e sociali del regime coloniale. E' perci giocoforza
ammettere che l'indipendenza si ebbe senza una reale
decolonizzazione, e che la rivoluzione fu in prevalenza un
movimento dei coloni contro lo Stato metropolitano, senza grandi
benefici per le razze colonizzate. [...].
Si  osservato che l'interruzione delle normali vie commerciali e
di comunicazione ebbe serie ripercussioni sull'economia di vari
paesi. Il Nord e l'Est dell'Argentina soffrirono per la cessazione
del commercio normale con l'Alto Per durante la guerra;
Montevideo perse, finch rest in mano ai realisti, il suo legame
naturale con gli altri centri del Ro de la Plata; la guerriglia
della Nuova Spagna costrinse a mantenere le comunicazioni e i
trasporti per mezzo di convogli armati; le esigenze dei governi
rivoluzionari crearono spesso confusione: si persero grandi
capitali investiti nelle miniere e grandi quantit di bestiame
furono consumate dalle truppe rivoluzionarie, mentre crebbe
l'abitudine all'abigeato [furto di bestiame].
L'apertura dei porti, auspicata dalle classi superiori, non and a
vantaggio della popolazione in generale, contribuendo anzi alla
rovina delle attivit artigianali locali e
accentuando la dipendenza economica dall'Europa.
Altra conseguenza dell'indipendenza sar la notevole
frammentazione politica. Bolvar aveva cercato di concretare i
suoi progetti d'unione nel Congresso di Panama del 1826, ma quei
piani suscitano molti contrasti e non giungono a realizzazione.
Non parteciparono al congresso le Province Unite del Ro de la
Plata, Cile e Brasile. Gli Inglesi furono decisi avversari
dell'unificazione, che non era conveniente n per le potenze
internazionali n per le oligarchie locali. Poco a poco si
accentu la tendenza allo smembramento. La Grande Colombia si
divise in tre Stati: Colombia, Venezuela ed Ecuador. Dal Messico
si stacc la Confederazione centro-americana, che subito dopo si
spezzett in El Salvador, Guatemala, Honduras, Nicaragua e
Costarica. Nel Sud la Bolivia e il Paraguay rimasero ridotti alle
dimensioni di Stati minori, e sorse l'Uruguay, sul Ro de la
Plata, tra l'Argentina e il Brasile. Tutti questi Stati, d'altra
parte, mancavano dell'unit dei loro modelli europei e per lungo
tempo furono turbati da lotte interne e dalle contese dei capi
militari locali, che ritenevano continuamente necessario ricorrere
al comodo espediente della guerra civile per risolvere i loro
contrasti.
Una pesante eredit del periodo dell'emancipazione, aggravata dal
carattere ininterrotto delle guerre civili, fu la parte importante
sostenuta dai militari nella societ latino-americana, fattore che
ancor oggi continua a pesare sulla vita politica, bench siano
mutate le sue caratteristiche.
